Sicuramente unico: che lo si scelga di forma rotonda oppure quadrata, i suoi pregi inconfondibili sono nascosti sotto lo scrigno di una crosta sottile grigio-rossastra, a volte con riflessi giallognoli o chiazze rossastre sugli scalzi, spesso accentuate dalla stagionatura.
Affondando i denti nella consistenza della sua pasta bianco-avorio - elastica e con piccolissime occhiature irregolari - potrete scoprirne il sapore fine e delicato, delicatamente profumato, leggermente piccante e sapido se stagionato almeno un mese.
La zona in cui nasce l'unico e originale Raschera DOP comprende l’intero territorio della provincia di Cuneo: la produzione e la stagionatura devono avvenire esclusivamente ad una quota superiore ai 900 metri e portano la menzione "di Alpeggio". La firma d'autore? È il logo della denominazione, costituito da una “R” stilizzata che viene impressa al centro della forma.